Giornata in memoria delle vittime della mafia

Il 21 marzo le classi III C e terza AA del liceo Giuseppe Berto di Mogliano Veneto hanno preso parte alla manifestazione svoltasi a Padova per la giornata in memoria delle vittime di mafia. All’evento, organizzato dalle associazioni Libera e Avviso pubblico, hanno partecipato migliaia di persone tra cui moltissimi giovani studenti dell’universitaria e delle scuole superiori.Il corteo con bandiere e striscioni ha sfilato per il centro della città fino a raggiungere Prato della Valle qui dopo aver ricordato i nomi delle vittime della mafia Don Ciotti ha tenuto il suo discorso nel quale ha sollecitato l’importanza di alzare la voce quando molti scelgono un prudente silenzio. Sono parole le sue che dette di fronte a un pubblico di giovani pieni di speranze e voglia di cambiamento per ciò che è ingiusto verranno prese come esempio per cercare di costruire un futuro migliore.

Santarossa Margherita

GRAZIE JACK

Martedì 19 febbraio il Liceo Berto ha avuto l’occasione di ospitare il noto pallavolista Giacomo “Jack” Sintini, per una conferenza in cui ha raccontato la sua storia ai ragazzi.
Jack, dopo essere diventato un pallavolista professionista, è stato colpito da una grave malattia che ha troncato la sua eccellente carriera sportiva: questa malattia è il cancro.
Ha raccontato dunque come è riuscito ad affrontare la situazione, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra per superare qualsiasi ostacolo, anche se spesso, come in questa occasione, la fortuna fa gran parte del lavoro.
Questa coinvolgente conferenza ha suscitato in noi ragazzi il desiderio di realizzare i nostri sogni affrontando tutte le difficoltà che si interpongono al nostro cammino.

Massimiliano Barbieri, Marta Filippini, Andrea Quagliotto, Massimi Secco.

Testimoni di giustizia. Incontro con Rocco Mangiardi

Nella giornata del 14 febbraio abbiamo partecipato ad una conferenza tenuta da Rocco Mangiardi, cittadino di Lamezia-Terme, chiamato “testimone di giustizia” che ha avuto il coraggio di denunciare un tentativo mafioso di estorsione. Tuttavia lui stesso non si identifica nella appellativo a lui attributo in quanto ritiene di non aver compiuto nessun azione così degna di nota: ognuno di noi dovrebbe comportarsi in modo altrettanto onesto.

Nel dibattito finale è emerso il ruolo importante svolta dalla sua famiglia che gli è stata vicina supportando le sue decisioni. Infine ha sottolineato il cambiamento che sta avvenendo in Calabria, nonostante i media si ostinino a divulgare solo notizie di cronaca nera.

Anna Roccaforte, Margherita De Mattia, Lucrezia Fiamengo, Benedetta Vianello, Gaia Casarin, Matteo Meggiato, Aurora Ferraro, Filippo Drago, Marta Filippini, Anna Zanetti e Letizia Micheletti

30 Novembre. Giornata mondiale contro la pena di morte

Il tutto è iniziato con un dibattito in classe molto animato, grazie al quale sono emersi pareri contrastanti riguardo la pena di morte; si sono distinti all’interno della classe due gruppi avversi, uno a favore e uno contro la pena di esecuzione capitale.

A seguito di questo dibattito abbiamo esposto l’argomento, seguito dalle nostre opinioni, ai rappresentati di tutte le classi dell’istituto.
Infine è scoppiato un dibattito tra di essi dal quale sono emersi molti spunti di ragionamento interessanti.
Massimiliano Barbieri, Andrea Carraretto, Giaia Elrefai, Giacomo Cherie Lignere, Giovanni Tronchin, Andrea Quagliotto, Massimo Secco, Giovanni Sambo.