Incontro con i Carabinieri

Giovedì 19 dicembre 2019, ore 9.05. L’Aula Magna un po’ alla volta si riempie, i ragazzi di seconda prendono posto; oggi assisteranno a una lezione speciale. Si parla di bullismo e cyberbullismo e il relatore è il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei carabinieri Treviso, Tenente Andrea Caminiti, accompagnato dal Maresciallo Donato Convertini della stazione dei carabinieri di Mogliano.

Il Tenente Caminiti, con esperienza nel settore investigativo e in quello informatico, maturata presso il Comando Generale dell’Arma, sviluppa con grande professionalità ed efficacia il tema della conferenza, coinvolgendo i ragazzi con un linguaggio chiaro e diretto, con spiegazioni che mirano al cuore di quello che oggi è un problema molto sentito dai giovani e dalle loro famiglie, perché il suo impatto, anche quando si tratta di un singolo episodio, può essere devastante sulla vita del singolo e della comunità.

L’attenzione dei ragazzi è massima quando si fa riferimento a recentissimi fatti di cronaca che hanno riguardato loro coetanei, quando vengono fornite precise indicazioni sulle modalità per denunciare comportamenti pericolosi e dannosi e quando ci si sofferma sulle loro conseguenze di carattere giuridico, sia in ambito penale che civile.

L’ora finisce. Entra il secondo gruppo. Qualcuno, però, si ferma, e lo stesso accade anche dopo la fine dell’ora successiva.

Il Tenente e il Maresciallo sono circondati dai ragazzi, qualcuno si mette in fila, qualcuno si fa accompagnare dagli amici. Non è facile parlare di questi argomenti. Non è facile parlarne con gli adulti. Ma questa volta la divisa non solo non li ferma, anzi. I ragazzi sono là a chiedere soprattutto di essere ascoltati, perché sapere che qualcuno provvede a loro e garantisce di intervenire in situazione di bisogno è importante, è fondamentale.

Quando tutti se ne vanno resta questa impressione: è stata una mattinata intensa, ricca e proficua. Di quelle che possono fare la differenza per qualcuno, per molti; che fanno capire quanto sia importante che la scuola, gli adulti non rinuncino mai, e in ogni caso,  al loro ruolo educativo.

Un doveroso, ma veramente sentito, grazie di cuore al Tenente Andrea Caminiti e al Maresciallo Donato Convertini.

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