IN DIRETTA DALLA GRECIA

Ultima notte ad Atene. Le luci soffuse della deserta hall di un hotel ci aiutano a rievocare emozioni appena vissute.

È stata una sensazione di ritorno ad un mondo familiare, non di un primo approdo, quella che ci ha pervaso dal momento in cui siamo sbarcati sul suolo Greco. Tanti moderni Ulisse in una piccola personale Odissea per ricongiungersi alla propria identitá, per vivere finalmente tra i filosofi, i tragediografi e, perché no, gli dei con i quali da anni dialoghiamo.

A camminare con le proprie gambe sull’Acropoli si è testimoni di un’osmosi tra tempi che furono e che saranno, si è parte della sua storia, del suo passato, che non smette di essere.

Un viaggio in cui abbiamo potuto riconoscere, e non conoscere, l’enigmatico sorriso della sfinge di Delfi, il contrasto tra il bianco marmo del tempio di Poseidone e il blu del mar Egeo, l’imponenza delle ciclopiche mura di Micene.

E così come ad Olimpia, anche noi abbiamo acceso una fiaccola sempiterna: quella della conoscenza… perché la cultura è quello che rimane quando si è dimenticato tutto.

25 ottobre 2019

dalla Grecia, i ragazzi e le ragazze della 5AC

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *