Il Canto delle Sirene

Laboratorio Teatrale “Tuttinscena”

 

Il Laboratorio Teatrale “Tuttinscena” attiva la creatività, favorisce l’espressività e promuove la consapevolezza dei giovani attori. Ogni anno viene allestito uno spettacolo multimediale dove confluiscono le diverse energie comunicative degli studenti che vi partecipano

 

Probat

La certificazione della lingua latina Probat è un modello sperimentale di attestazione delle competenze linguistiche in Latino, diffuso in Europa e attualmente accolto da alcuni Uffici Scolastici Regionali, tra cui quello del Veneto. Scuole capofila per il Veneto sono i Licei “Brocchi” di Bassano del Grappa e “Trissino” di Valdagno, e l’“Educandato Agli Angeli” di Verona, che nel 2016 hanno stipulato un apposito accordo di rete, promuovendo l’iniziativa del Probat.

La prova somministrata per l’acquisizione della certificazione misura la competenza ricettiva di un brano latino, del quale non viene chiesta la traduzione, ma la comprensione analitica e globale.

Si prevede di somministrare il livello A a partire dal secondo anno di corso; si prevede di somministrare il livello B ed eventualmente il C a partire dal quarto anno di corso.

La certificazione può essere acquisita dagli studenti di tutti gli indirizzi del Liceo dove si studia il Latino.

Certamina 

Il potenziamento per la preparazione ai certamina prevede alcuni incontri pomeridiani, con la realizzazione di un vero e proprio laboratorio della lingua e civiltà latina e/o greca, attraverso la guida del docente e mediante spazi di approfondimento condiviso.

Il potenziamento rappresenta un momento di arricchimento significativo sia sul piano culturale che sul piano relazionale.

Gli studenti del Liceo Statale “G. Berto” partecipano solitamente ai seguenti certamina: Ludi Canoviani (Liceo “A. Canova” di Treviso), Novum Certamen Catullianum ( AICC sezione di Verona), Certamen Senecanum (Liceo “Brocchi” di Bassano del Grappa), Certamen Europense (Educandato “Uccellis” di Udine), Certamen “Prati”(Liceo Flaminio di Vittorio Veneto), Certamen Rhetorikè techne (Liceo Cairoli di Varese), “Premio Maria Mocci Cosenza”  (Liceo Classico Statale “Umberto I” di Napoli.

Labor limae

Il progetto “Labor limae” prevede la realizzazione di un vero e proprio laboratorio di affinamento delle conoscenze e delle competenze del Latino e/o Greco negli studenti che dimostrano autentico interesse verso la cultura classica.

Il progetto si articola in due momenti:

  • la preparazione e la partecipazione ai certamina di Latino e/o Greco;
  • la preparazione e la partecipazione alla certificazione delle competenze di lingua latina secondo il modello Probat.

Le finalità che si pone il progetto sono le seguenti:

– offrire strumenti di approfondimento extracurricolare agli studenti particolarmente motivati allo studio della cultura classica;

– favorire il confronto e la riflessione su temi importanti della classicità;

– stimolare il contatto degli studenti del Liceo Statale “G. Berto” con altre realtà scolastiche anche attraverso la preziosa occasione offerta dai certamina;

– favorire la motivazione allo studio delle lingue classiche attraverso il raggiungimento di competenze certificabili e attraverso modalità diverse rispetto alle comuni pratiche didattiche di verifica.

Saxa loquentia

Il progetto “Saxa loquentia” nasce dalla volontà di riproporre un percorso di ricerca-azione nell’ambito dell’epigrafia antica, sperimentato per la prima volta nell’anno scolastico 2015/16.

Il progetto, nato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, viene attivato ogni anno e dedicato al secondo anno del curricolo degli indirizzi liceali che prevedono lo studio del Latino.

Dopo una prima essenziale alfabetizzazione epigrafica a cura dei docenti, agli studenti viene proposto un vero e proprio laboratorio di epigrafia, che prevede la trascrizione e lo studio di iscrizioni (prevalentemente latine, ma talvolta anche greche) provenienti da antichi siti romani del nostro territorio (Iulia Concordia, Altinum, Opitergium). Attraverso la guida competente di esperti, anche di provenienza universitaria, si procede quindi alla visita autoptica delle iscrizioni nelle sedi museali che oggi le ospitano.

Sul piano metodologico il progetto intende promuovere la capacità di far interagire tra loro le diverse discipline afferenti allo studio dell’antichità (lingue classiche, storia, archeologia, epigrafia); sul piano delle conoscenze l’aspetto laboratoriale dell’esperienza attribuisce valore alla lingua latina come veicolo di comunicazione della civiltà romana in un contesto pragmatico e sociale; infine, sul piano della crescita culturale l’iniziativa punta a valorizzare la conoscenza del territorio e della sua storia e a favorire l’approfondimento della conoscenza della civiltà romana attraverso la studio di un caso specifico di romanizzazione.